Smacchiare il giaguaro: un messaggio completamente sbagliato


Smacchiare il giaguaro è un messaggio sbagliato, una metafora senza senso. Il brutto è che Pier Luigi Bersani lo ha capito solo ieri. Ma la cosa peggiore è che nessuno glielo abbia fatto presente prima.

Voler smacchiare il giaguaro è una cattiveria, una cosa contro natura. È un po’ come dire “dobbiamo accorciare il collo alla giraffa”. Che colpa ha il giaguaro se ha le macchie. Non se le è mica procurate mangiando una coppetta di gelato al cioccolato. Sembra una sciocchezza, ma se andiamo a vedere sotto c’è qualcosa di più serio. Questa non vuole essere un’analisi del voto, un giudizio sul Pd o sul suo candidato. È una riflessione degli errori di comunicazione, quella cosa che tutti in teoria conoscono, che tutti sottovalutano e che alle volte in molti usano male. Questa è stata una campagna elettorale in cui i vincitori sono stati coloro che hanno usato termini ed espressioni dure, dall’apertura delle scatolette di tonno alla restituzione in contanti dell’Imu. Bersani si è collocato nel mezzo, o forse indietro, con questo utopico smacchiamento, quasi a voler cancellare un peccato. Ma perché? Il Pd ci aveva abituati a slogan di chiara ispirazione americana, made by Obama. Il primo era stato Veltroni. Tutti ricordiamo il tormentone del “Si può fare”, un “Yes, we can” riadattato in tipico Italian style. Ma veniamo a Matteo Renzi: “Il meglio deve ancora venire”, tratto dall’ultima campagna Obama-Biden (anche i colori erano palesemente ispirati ai democratici Usa) in cui lo slogan, oltre a “4 more years” è stato “the best has yet to come”. Ma ben venga la riproduzione in chiave italiana di qualcosa che funziona. La campagna comunicativa di Renzi durante le Primarie è stata eccezionale, grazie ai Comitati, grazie ai tecnici del sito, che aggiornavano contenuti e grafica con costanza. Grazie ai social. #Adesso quello che rimane a Bersani è una vittoria che doveva essere facile e che è sfumata via così. Non solo per colpa sua, ma anche di un sistema che forse deve avvalersi di maggiori competenze. Perché quel video su Youtube postato da YouDem è imbarazzante.

Concludo con le parole di una canzone di Lucio Dalla, che ascolto da stamattina, Anna e Marco: “Con un’aria da commedia americana sta finendo anche questa settimana”.

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