Alle volte per un passo che si fa in avanti se ne fanno due indietro. È da un po’ di tempo che penso questa cosa, ho faticato a metabolizzarla ma purtroppo sono arrivata a concludere che la nostra società, quella “occidentale ed evoluta”, è spesso la prima a denigrare le conquiste sociali e culturali che…
Categoria: Riflessioni
Se la satira diventa cattiveria e Charlie Hebdo se la prende con un bambino morto
Sono un po’ scioccata. Mai avrei pensato di scrivere questo. Ma la satira, strumento acuto e intelligente, è diventato crudele stupidità. Mi chiedo come mai nessuno nella redazione di Charlie Hebdo abbia fermato l’uscita di un’orribile vignetta, firmata Riss, quella che prende di mira il povero Aylan, il piccolo di tre anni, siriano, trovato morto sulla spiaggia…
I danni del web, che davvero non è per tutti (i giornalisti)
Credo molto in un detto: “Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce”. Lo trovo molto vero. Non ci accorgiamo, il più delle volte, di quanto sia faticosa la crescita di un qualcosa, di qualcuno. Però ci è sempre evidente, in modo palese e amplificato, il fenomeno della distruzione. Scrivo questo perché…
Le vittime di Boko Haram non ci riguardano, ma 1 milione di bambini non va più a scuola
La mattina del 25 dicembre alla mia porta ha suonato un ragazzo nigeriano che da anni passa quasi tutte le settimane. Gli do qualcosa per comprarsi un panino, dell’acqua in estate. E’ passato a fare gli auguri. La sua famiglia, sua moglie e la sua bambina che adesso avrà all’incirca 4 anni sono ancora in…
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma il dramma rimane
È un tema che mi sta a cuore, da sempre. La violenza sulle donne è un dramma, non lo saprei definire con altre parole. Perché è un po’ come una guerra: vince chi è più forte, chi può far male, fisicamente e psicologicamente. Chi non ha bisogno di essere difeso è in vantaggio, e lo…
Attentati terroristici a Parigi: il timore della fine della Pace
Ieri sera l’ultimo pensiero con cui mi sono addormentata è stato quello della guerra. Stamattina riesco solo a pensare a quello che è accaduto, o forse meglio è meglio dire che sta accadendo, a Parigi. Quando ho sentito il numero delle vittime aggiornato dell’attacco terroristico multiplo messo a segno ieri sera ho avuto come un dolore…